"Passaporto delle lingue" - "Passaporto del discente" - "Portfolio delle lingue":
la storia di un’idea

Tra il momento della nascita dell’idea di un “Passaporto delle lingue“, del “Passaporto del discente” o più tardi del “Portfolio delle lingue” e la pubblicazione della prima versione stampata del Portfolio delle lingue, sono trascorsi 10 anni.

1989/90: Gruppi di lavoro di Eurocentres e CILA

Negli anni 1989/1990 comincia una collaborazione tra Eurocentres (ZH), scuola di lingue, e la CILA (Commissione interuniversitaria di linguistica applicata) con l’obiettivo di dirimere la nota difficoltà insita nel determinare quali competenze linguistiche vengono attestate nell’ambito di un determinato esame, di un diploma o di un certificato. Da un lato si cerca la soluzione in un sistema comune di riferimento, dall’altro si definiscono possibili modi di descrivere in maniera trasparente esami, diplomi ecc. Nell’autunno 1990 gli Eurocentres organizzano un incontro a Londra, durante il quale viene concretizzata l’idea di un Portfolio delle lingue.

 

1991: Simposio del Consiglio d’Europa a Rüschlikon

In occasione del simposio del Consiglio d’Europa di Rüschlikon, nel 1991, si dibatté il tema "Transparency and Coherence in Language Learning in Europe: objectives, evaluation, certification". Vi aderirono una nutrita schiera di enti e organizzazioni svizzere: la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), l’Ufficio federale dell’industria, delle arti e mestieri e del lavoro (UFIAML), l’Ufficio federale dell’educazione e della scienza (UFES), gli Eurocentres, la centrale di coordinamento delle scuole-club Migros (KOST).

I risultati più importanti del simposio possono essere riassunti nel seguente modo:

  • bisogna sviluppare un quadro di riferimento completo, coerente e trasparente ai fini della descrizione di competenze linguistiche comunicative (language proficiency);

  • bisogna costituire un gruppo di lavoro, per esaminare le possibili forme e funzioni di un Portfolio europeo delle lingue, nel quale ogni persona possa riferire su tutte le sue esperienze e qualifiche nell’ambito delle lingue straniere moderne. Dovrebbero essere sviluppati anche i primi prototipi di portfolio.

Bibliografia: COUNCIL OF EUROPE (1992): Transparency and Coherence in Language Learning in Europe: Objectives, Assessment and Certification. Symposium held in Rüschlikon, 10 - 16 November 1991. (Edited by North, Brian). Strasbourg: Council for Cultural Co-operation.

Nel corso del simposio di Rüschlikon la delegazione svizzera espresse l’idea di un progetto di ricerca con il compito di sviluppare un sistema di descrizione delle competenze linguistiche, che potesse servire da base all’elaborazione dei primi prototipi di portfolio.

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